Come selezionare il tuo nuovo capo

Strategia di selezione del capo in quattro mosse

Ti è mai capitato, dopo aver assunto un nuovo ruolo, di scoprire che il capo non era per niente quello che tu pensavi che fosse? Oppure sei proprio nella fase di ricerca di un nuovo lavoro? (forse non è una buona idea mostrare questo articolo al tuo capo attuale!)

UN ESEMPIO. I nuovi capi di Gianna

Gianna è stata all’estero per più di un anno ed è ritornata a casa per cominciare un nuovo lavoro come fisioterapista in un’azienda a gestione familiare. Era molto emozionata per il nuovo ruolo nel quale i coniugi che gestiscono l’attività le avevano chiesto di affiancarli come dipendente a tempo pieno.

Durante la prima settimana Gianna non aveva avuto tanti pazienti quanto gli altri fisioterapisti e così le era stato chiesto di lavorare meno ore. Peraltro questo sembrava normale dato che ci vuole del tempo per costruirsi una propria clientela affezionata. Tuttavia, durante la seconda settimana divenne chiaro che il lavoro a tempo pieno concordato era in realtà un lavoro a mezza giornata. I suoi capi la stavano inserendo proprio come una lavoratrice part time. Inoltre, lei cominciò anche a sentirsi a disagio a causa dei modi di fare dei suoi capi. Inizialmente essi diedero l’impressione di non voler affrontare l’argomento dell’orario. Poi, lei scoprì che le cartelle dei suoi clienti erano state esaminate senza il suo permesso e senza neanche darle riscontri, negativi o positivi che fossero. Gianna è una persona che ama essere coinvolta e lavorare in un ambiente sereno. Il suo lavoro ideale stava cominciando a perdere di brillantezza.

TUTTE LE COSE CHE LEGGERAI SONO PENSATE PER LE FASI IN CUI STAI CERCANDO DI TROVARE UN LAVORO NUOVO O – MEGLIO ANCORA – DI CAMBIARE QUELLO ATTUALE.

Quando cerchi un nuovo lavoro, sei giustamente preoccupato di fare i giusti passi e di essere scelto. Tuttavia, a volte sottovalutiamo il fatto che la selezione è una strada a doppio senso – loro ti scelgono come dipendente e tu li scegli come datori di lavoro.

Quanto hai bisogno di quel lavoro? Anche se ora ne hai bisogno, quanto un lavoro con un cattivo capo è meglio che non aspettare e tentare di avere altri colloqui fino a trovare il capo giusto? Sappi che , se accetti un’offerta di lavoro con un cattivo capo, le statistiche ci dicono che ti dimetterai presto.

Perciò, prenditi il tuo tempo qualunque sia la situazione del tuo mercato del lavoro. Alla fine di questo articolo, troverai una lista delle cose da fare per affrontare meglio il tuo colloquio.

Sfortunatamente, le conseguenze del non aver scelto il capo giusto diventano ovvie solo una volta che hai assunto il nuovo ruolo. Le ricerche effettuate mostrano chiaramente come sia raro che una persona lasci un’azienda, di solito lascia un capo. Per questo motivo è vitale che al momento inviare un curriculum per una posizione, tu non faccia solo attenzione all’azienda e al ruolo, ma anche che tu intervisti il tuo capo in maniera tanto esaustiva quanto lui o lei lo farà con te.

Come puoi fare a intervistare il tuo potenziale capo, quando l’attenzione del colloquio di lavoro è diretta su di te?

1. Decidi il tuo criterio di selezione.

Perfetto, ben prima di arrivare al colloquio , è molto utile metter per iscritto quali sono i tuoi criteri di selezione per avere un capo come si deve. Devi comportarti come se tu dovessi assumere un nuovo dipendente.

Quando i tuoi criteri di selezione sono stati ormai definiti, mettili in ordine di importanza. E’ così che potrai fare una valutazione reale e sentita della capacità del tuo potenziale capo di rapportarsi a te nel modo che più ti aggrada.

Una volta che ti sono chiari i tuoi criteri, cerca di capire come usare queste informazioni nel colloquio di selezione.

2. Cerca degli indizi durante il colloquio.

Ti puoi fare una prima idea di come operi il tuo futuro capo dal modo in cui l’intervista viene condotta. Per esempio, ti sei sentito/a a tuo agio durante il colloquio? Che impressione ti ha fatto lei o lui?

3. Cerca di scoprire chi è il collaboratore ideale del tuo capo.

Quando al colloquio ti diranno: “Ha qualche domanda?”, ecco alcune domande che potresti fare. L’obiettivo è quello di fare in modo che lei/lui ti descriva il suo impiegato ideale.

Per esempio potresti chiedere: ” Lei ha probabilmente avuto dei buoni collaboratori. Cos’è che li ha resi così positivi ai suoi occhi?” In alternativa, potresti anche fare una domanda sui collaboratori giudicati in modo non positivo. Se le fai entrambe avrai un’ottima descrizione di quello che il tuo potenziale capo potrebbe definire “ideale”.

Le risposte che il capo darà saranno basate su ciò che lui/lei cerca e sul modo in cui giudica i suoi dipendenti. Inoltre e ben più importante, le sue risposte ti mostreranno come lei/lui gestisce il rapporto con i suoi collaboratori. Durante le loro risposte, cerca dei segnali che ti facciano capire meglio la rispondenza dei TUOI criteri di selezione, come autonomia, responsabilità, iniziativa, comunicazione, ecc..

4. Confronta il tuo capo potenziale con i tuoi criteri di selezione.

Dovresti aver pronta una domanda per ciascuno dei tuoi tre più importanti criteri di selezione. Per esempio, se l’autonomia per te è una necessità chiave, la tua domanda potrebbe essere qualcosa come “L’autonomia è per me importante, la trovo molto motivante. Può farmi un’esempio di come amministra il livello di autonomia che viene offerto ai suoi collaboratori?” O forse se per te è importante la formazione, la tua domanda potrebbe essere “Mi piace imparare più che posso del lavoro e dell’organizzazione. Può darmi un esempio della formazione o dei corsi che offrite ai vostri dipendenti?”.

In tutte le domande che fate al capo potenziale nel colloquio, fate richiesta di esempi per capire meglio. Gli esempi descrivono cosa il capo dice e fa con i suoi dipendenti. Con abbastanza esempi, tu potrai farti un’idea accurata dello stile di conduzione del tuo potenziale capo.

Alla fine, se il tuo colloquio ti ha fatto sorgere dei dubbi sulla prospettiva di un rapporto positivo con il tuo potenziale capo, il consiglio sarebbe di “passare” oltre questo ruolo e cercare un’altra opportunità. Cerca di non farti troppo sedurre dall’eccitazione che ruolo, salario o condizioni ti portano. Alla lunga, tutto questo scomparirà al confronto con le condizioni con le quali ti rapporterai con il tuo capo.

Tieni a mente che è un colloquio di selezione per entrambe le parti.

COME METTERE IN PRATICA LE IDEE ESPOSTE

Come selezionare il tuo nuovo capo

Passi da fare . . . Idee da considerare . . .

1. Decidi basandoti sui tuoi criteri di selezione di un capo

* Ripensa ai tuoi precedenti capi. Cosa facevano che a te andava bene
* All’opposto, pensa alle ragioni per le quali alcuni dei tuoi capi precedenti non andavano bene. Evita queste situazioni a tutti i costi.
* Quanto ti è necessario essere autonomo nel tuo lavoro?
* Quanto ti è necessario avere dei riscontri sulla tua attività? Come ti piace che ti vengano dati?
* Quanta responsabilità vuoi che ti venga data?
* Sei una persona molto pratica oppure sei maggiormente creativo? Come dovrebbe rapportarsi il tuo capo con queste tue inclinazioni?
* Come preferisci essere formato e istruito/affiancato?
* Come vuoi che comunichi con te il capo?
* Quando hai scritto tutto, metti i tuoi criteri in ordine di importanza.

2. Scova gli indizi durante il colloquio

* Avete cominciato e finito in orario? Per te la cosa ha importanza?
* Quanto è stato garbato il tuo potenziale capo? Ha avuto importanza per te la cosa?
* Ti ha fatto parlare senza interromperti? Quanto attentamente ti sei sentito ascoltato?
* Ha discusso con te gli esempi sui precedenti impiegati in modo confidenziale?
* Ti ha spiegato le prestazioni che il ruolo richiede? Sei arrivato a farti una chiara idea di quello che ci si aspetta da te in quel ruolo?
* La stanza aveva un arredamento formale o informale? Per te ha avuto importanza la cosa?
* Alla fine, dalle spiegazione e dagli esempi dati, che stile di conduzione credi che il tuo potenziale capo abbia? Coincide con il tuo ideale?

3. Scopri a chi assomiglia l’impiegato ideale del tuo potenziale capo

* Domanda “Può dirmi qualcosa dei migliori collaboratori che ha avuto? Cosa li ha resi così particolari?”, o
* Cosa cerca in un collaboratore?”

4. Valuta il tuo potenziale capo a confronto ai tuoi criteri di selezione

* Sii sicuro di avere tre domande collegate direttamente con i tuoi criteri di selezione.
* Ricordati anche di chiedere degli esempi collegati ai tuoi criteri di selezione.
* Dopo il colloquio, valuta le risposte del tuo potenziale capo in confronto con i tuoi criteri di selezione.

Puoi comprare il libro (in inglese) da cui è stato tradotto questo articolo vai a questo link:

http://www.whenyoubecometheboss.com/about/chapter/

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